Mobile Working

Secondo Ricoh Europe il fenomeno della consumerizzazione dell’IT e le tecnologie mobili stanno cambiando i processi di stampa in azienda. Da recenti studi emerge che in molte aziende i dipendenti vorrebbero avere la possibilità di stampare da dispositivi mobili, quali tablet e smartphone.
Sebbene, oggi, il ‘mobile printing’ sia una realtà molto bassa, il posto di lavoro diventerà sempre più ‘virtuale’ fra pochi anni e il concetto di ‘remote working’ sarà sempre più diffuso, con la maggior parte dei dipendenti che lavorerà fuori ufficio. Dalle ricerche emerge come il fenomeno della consumerizzazione stia accelerando per cui i confini tra le tecnologie utilizzate sul posto di lavoro e quelle della vita privata saranno sempre più sfumati. I dipendenti utilizzeranno un solo dispositivo per tutte le comunicazioni, sia lavorative sia private, e molti si aspettano che saranno gli stessi dipendenti a gestire i dispositivi e le applicazioni e non più una funzione IT centralizzata.
La consumerizzazione rappresenta il principale driver per il ‘mobile print’. Le organizzazioni che non considerano l’impatto della consumerizzazione sull’ambiente di stampa si esporranno a seri rischi, dal momento che i dipendenti utilizzeranno applicazioni di stampa consumer, in alternativa agli strumenti messi a disposizione dall’azienda. Queste soluzioni consumer rappresentano una minaccia per la sicurezza, non consentendo alle aziende di tracciare e controllare l’utilizzo della stampa. Le aziende che vogliono rimanere competitive devono favorire il mobile working e la flessibilità, consentendo ai dipendenti di accedere e di stampare documenti ovunque si trovino.

Stampare ovunque e con qualsisi dispositivo:

  • Accesso ai documenti da qualsiasi postazione
  • Utilizzo di applicazioni di stampa consumer, in alternativa agli strumenti aziendali
  • Protezione delle informazioni